La Leggera
Home page > Alpi > Brennero, traforo, smog e miliardi > BBT, progetto definitivo al vaglio del Cipe

BBT, progetto definitivo al vaglio del Cipe

Presentato alla struttura tecnica di missione

giovedì 17 aprile 2008, di Stefano Ischia


vedi servizio complessivo sul tunnel di base del brennero e tratte di accesso

Il progetto definitivo del tunnel di base del Brennero è stato presentato a inizio aprile 2008 a Roma, alla Struttura tecnica di missione, l’organo che per il ministero delle Infrastrutture istruisce la pratica per il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe).

Bbt-se (Brenner Basistunnel), la società europea creata per avviare la realizzazione del traforo ferroviario per alta velocità (Tav) e alta capacità (Tac) tra Innsbruck e Fortezza (Bz), vuole ottenere l’approvazione del Cipe e del corrispettivo organo austriaco per dare il via alla costruzione della supergalleria di 57 chilometri nel 2010. Il termine dei lavori potrebbe essere il 2022. Ancora da chiarire in dettaglio come avverrà la fase esecutiva. Intanto a fine mese inizieranno i lavori con la fresa al cunicolo esplorativo.

L’investimento complessivo previsto, per il solo tunnel di base (stime 2006), è di circa 6 miliardi di euro. Dall’Europa arrivano 900 milioni per il periodo fino al 2013. La ripartizione in rate corrisponderà ora ai progressi sul campo. C’è un’ipotesi di cofinanziamento da parte privata del 15%, a ottobre sarà chiarito il quadro sull’eventuale apporto.

La società europea Bbt-se è per il 50% di Tunnel Ferroviario del Brennero (83% Rete ferroviaria Italiana; 6% alla Provincia autonoma di Bolzano, 6% a quella Trento e il 5% alla Provincia di Verona), per il 25% della Repubblica d’Austria e per il 25% del Land Tirol.

C’è poi tutto il tratto d’accesso sud, 180 chilometri da Fortezza a Verona, previsti quasi tutti in galleria. E’ diviso in sette sezioni: quattro prioritarie (perché tecnicamente necessarie o perché la popolazione non vuole 400 treni al giorno sulla vecchia linea) da realizzare entro il 2022 e tre di completamento, per una spesa totale presunta di 7,8 miliardi di euro.

In dettaglio: Fortezza-Ponte Gardena (lotto prioritario 1), deve essere avviata la progettazione definitiva; Ponte Gardena-Cardano (completamento), progettazione preliminare da avviare; By-pass Bolzano (prioritario 2), deve essere avviata quella definitiva; Bronzolo-Trento nord (completamento), avviato studio di fattibilità; By-pass Trento, (prioritario 3) progettazione preliminare in fase conclusiva; Mori-Pescantina (completamento), Rfi sta valutando l’avvio di uno studio di fattibilità assieme alla Regione Veneto; nodo di Verona (prioritario 4) in fase di istruttoria presso il Cipe, dubbi presso il ministero dell’Ambiente.

Rispondere all'articolo


questo sito è stato visto 169271 volte Monitorare l'attività del sito RSS 2.0 | Mappa del sito | Area riservata | SPIP | modello di layout